Impianti Domotici nel cantiere di via Dalmasso a Bruino

Introduzione

Oggi la nostra vita è resa più confortevole e sicura per il sempre crescente uso di componenti elettronici che vigilano, e gestiscono per noi, alcune situazioni della nostra vita. Un esempio per tutti: l’assistenza alla frenata della macchina (ABS), un tempo considerata pericolosa, oggi è un accessorio obbligatorio che salva vite umane. Il progresso continua, e coinvolge anche gli impianti elettrici domestici, fermi a 20 anni fa e tecnologicamente poveri: non sono più al passo con quest’epoca, oggi l’impianto moderno è in domotica.

Il motivo per il quale non c’è stata l’evoluzione attesa come per altri settori e la domotica è sempre stata vista come bella ma impossibile nasce dal disaccordo per interessi economici delle industrie produttrici dei componenti per gli impianti elettrici. Ognuna di queste tentava di imporre il proprio standard impiantistico, così come accadde per i nastri di registrazione con la battaglia SONY / PHILIPS o per il sistema di trasmissione delle TV a colori PAL / SECAM e così via. Il limite della domotica era appunto di avere tanti sistemi con linguaggi diversi, MY HOME TICINO, BY ME WIMAR, ecc. ecc. tutti diversi tra loro messi a punto da aziende e sempre troppo legati a queste: in sostanza mancava uno standard internazionale unico, conosciuto dagli installatori e accettato dai produttori per il dialogo con tutti i componenti domotici a prescindere dal produttore.

Oggi, dopo molto tempo, quasi tutti i più grandi produttori SIEMENS, ABB, GEWISS, ecc. ecc. si sono accordati e hanno varato uno standard internazionale al quale uniformarsi, il Konnex. In futuro la componentistica che comporrà l’impianto domotico colloquierà con un unico linguaggio.

L’impianto

L’impianto base si avvarrà di componenti SIEMENS ad altissima affidabilità, avrà l’obiettivo di aumentare il confort e la sicurezza, il tutto diminuendo i consumi di energia elettrica e di riscaldamento. Si potranno decidere i comandi automatici per mezzo di tasti per funzioni complesse.

 

Facciamo alcuni esempi di scenari possibili:
  • Per  mezzo del tasto scenario “Abbandono casa” sarà possibile spegnere tutte le luci della casa, senza dover essere costretti alle consuete verifiche delle luci rimaste accese; se sono state      previste serrande di sicurezza queste si chiuderanno automaticamente, l’impianto di riscaldamento commuterà in posizione risparmio (18 gradi circa) senza dover agire ogni volta sul cronotermostato, verranno sganciati dall’impianto elettrico tutti gli elettrodomestici collegati      alle prese di risparmio. E’ stato calcolato che gli apparecchi collegati all’impianto elettrico, sebbene spenti, per via delle luci che indicano lo      stato di stand-by consumano lo stesso (e alcuni anche in modo significativo). L’associazione Altroconsumo e la trasmissione televisiva      Reporter su Rai 3 hanno dedicato articoli sui cosiddetti consumi  involontari suggerendo di staccare dalla presa di corrente gli apparecchi  non usati. Con quest’impianto domotico si potrà scegliere se tenere  collegati o se sganciare gli apparecchi elettrici in modo automatico riducendo all’essenziale i consumi;
  • Con  il tasto scenario “Spegnimento luci zona” si potrà decidere con un unico tasto di spegnere tutta la mansarda o la tavernetta  o la zona notte o quello che si desidera con lo scopo di non lasciare luci accese inutilmente;
  • Con  il tasto scenario “Rientro a casa” sarà possibile, se  sono state previste, alzare automaticamente le serrande, l’impianto elettrico riaggancerà gli apparecchi alla tensione, l’impianto di      riscaldamento tornerà alla funzione normale;
  • Con  il tasto scenario “Notte” si potrà decidere con un unico tasto di spegnere tutta la zona giorno, se sono state previste serrande di  sicurezza queste si chiuderanno automaticamente, l’impianto di riscaldamento commuterà in posizione risparmio (18 gradi circa), verranno sganciati dall’impianto elettrico tutti gli elettrodomestici collegati alle prese di risparmio, ecc. ecc.;

Questi sono solo alcuni degli scenari più frequentemente implementati. Sono possibili molte altre funzioni personalizzabili in base alle esigenze dell’utente.

L’illuminazione

Sempre nell’ottica del risparmio di energia tutte le accensioni delle luci potranno avere una duplice funzione:

  • Temporizzate     se si preme e si rilascia subito;
  • Fisse      se si trattiene il pulsante per più di 2 secondi;

Come per gli scenari alcuni tasti accenderanno o spegneranno intere zone.

La sicurezza

  • Il tasto scenario “Abbandono casa” potrà, se il cliente lo desidera, attivare la funzione “Presenza simulata”,   accendendo e cambiando luce ogni 10 min. in modo casuale, simulando la  presenza di persone in casa;
  • Il tasto scenario “Notte” potrà, se il cliente lo desidera, attivare la funzione molto utile nelle ore notturne di “Controllo  perimetrale”, così se una finestra o una porta verso l’esterno viene aperta l’impianto attiverà tutte le luci della casa e un avvisatore  sonoro interno;
  • Sarà   possibile inoltre predisporre la funzione “Segnalazione  panico”: in caso di situazioni di emergenza si potrà, per mezzo di un tasto, chiedere aiuto alle persone presenti in altri luoghi della casa, attivando l’avvisatore acustico e tutte le luci della casa anche in modo intermittente, oppure solo alcune luci e l’avvisatore intermittente a scelta del cliente;

Tutte queste funzioni possono essere integrate in un antifurto di sicurezza evoluto aumentandone l’efficacia.